Guidare dopo aver bevuto: in Irlanda si potrà?

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Il Consiglio Regionale della Contea del Kerry, splendida regione a sud-ovest dell’Irlanda, ha clamorosamente approvato nella giornata di ieri una curiosa mozione. 

Con 5 voti a favore, 3 contrari, 7 astenuti e ben 12 assenti all’assemblea di ieri sera, il  consigliere regionale Danny Healy-Rae (in foto) ha visto promuovere la sua bizzarra proposta di ridurre le restrizioni sui tassi alcolemici per chi si troverà alla guida nelle zone rurali della contea. Il tasso alcolemico consentito alla guida aumenterebbe dunque del doppio o del triplo per i residenti dei paesini più isolati.

Una proposta in netta controtendenza con le politiche restrittive adottate dal Governo per porre un freno al considerevole problema dell’alcoolismo nella Repubblica.

Le ragioni della proposta? A detta del consigliere, le stesse norme che vorrebbero salvaguardare la salute dei cittadini sarebbero diventate fonte di depressione e perfino concausa dell’aumento nel numero di suicidi nelle zone più remote dell’isola.

Healy-Rae sostiene che gli abitanti dei piccoli villaggi e gli agricoltori delle farms non possano più uscire di casa e bere una sana pinta al pub senza incorrere in multe da parte della Garda, la polizia irlandese. Per questo motivo troppe persone si ritrovano spesso relagate tra le mura domestiche, talvolta in compagnia di una bottiglia di whiskey. Questa situazione porterebbe a forti ed inesorabili crisi depressive.

Per quanto improbabile, la mozione può far capire quale importanza abbia il pub, luogo di incontro, scambio di informazioni e nuovi rapporti sociali nella cultura e nella tradizione irlandese.

A poposito, sarà un caso che il consigliere in questione sia anche proprietario di un pub nel piccolo paese di Kilvargan? 

La proposta, per quanto oggetto di scandalo per i media locali, è stata oggi prontamente bocciata dal Governo di Dublino.

Conor Cullen, in rappresentanza dell’associazione per la protezione dai problemi dell’alcoolismo “Alcohol Action Ireland”, sostiene che, anche in minime quantità, l’alcool può essere fatale per chi si metta alla guida di un veicolo: “Circa una morte su tre sulle strade d’Irlanda si può imputare all’alcool” ha affermato “si dovrebbe inoltre far notare all’amministrazione del Kerry che esiste un legame provato tra l’abuso di alcool e il rischio di suicidio. Perciò l’alcool non può alleviare le difficoltà mentali di una persona ma al contrario contribuisce a creare un disagio“.

Il Ministero dei Trasporti ha sostenuto che un alleggerimento delle restrizioni non sia necessario, dal momento che negli ultimi anni, in seguito all’approvazione di quelle stesse restrizioni, le morti per incidente sulle strade irlandesi sono diminuite considerevolmente.

In Irlanda il limite consentito ad oggi è di 50mg per 100ml di sangue e pare che, nonostante tutto, resterà tale per ogni cittadino dell’isola.

Tuttavia Healy-Rae ha dichiarato opposizione alla bocciatura della capitale con un secco “Vedremo“: la storia non finisce qui?

Luca Cattaneo

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