9 aspetti negativi dell’Irlanda…

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L’Irlanda è una nazione stupenda da tanti punti di vista. Dagli antichi fasti di una storia tanto travagliata quanto affascinante alle meraviglie paesaggistiche, dalle nuove opportunità di lavoro date dalle multinazionali alla ricchezza dell’offerta culturale alla portata di tutti.

Ciononostante l’Isola di Smeraldo non è sempre e comunque “tutta rose e fiori” (e trifogli, se vogliamo). Presentiamo dunque alcuni aspetti negativi dell’Irlanda, quelli che potrebbero non piacerti. 

Chiaramente non bisogna lasciarsi condizionare da questi fattori (quando ci si reca all’estero è sempre importante mantenere una mentalità aperta ed un atteggiamento positivo!). Non esitate a partire per vedere con i vostri occhi!

Detto da chi in ci vive da un po’ di tempo, l’Irlanda saprà farvi incantare, stupire e sorridere. Garantito. 

1. Il clima – Lo sappiamo, in Irlanda piove tanto. Capita che il vento impetuoso dell’oceano spazzi l’Isola di Smeraldo da costa a costa portando con sè nuvole, precipitazioni ed abbattendo le temperature. Vivendo in Irlanda capita spessissimo di uscire di casa con il sole e tornare zuppi di pioggia, o al contrario uscire armati di ombrello e pentirsi di non aver preso gli occhiali da sole: mai fidarsi del clima irlandese!

2. Gli autobus – Il servizio autobus in Irlanda copre in maniera capillare quasi tutto il territorio della Repubblica. Ciononostante, le tabelle degli orari non sempre vengono rispettate e si può avere l’impressione che in realtà gli autobus arrivino un po’ “a caso”… quando capita insomma! Meglio non affidarsi troppo nemmeno dei cartelli elettronici alle fermate cittadine: 5 minuti di attesa segnalati possono, per esempio, trasformarsi in un quarto d’ora o in 1 solo minuto nel giro di un’istante.

3. Gli orari di chiusura -Può essere difficile abituarsi agli orari di chiusura irlandesi: negozi e uffici chiudono i battenti intorno alle 17:30 / 18:00, mentre pub e discoteche chiudono intorno alla mezzanotte, con una o due ore di “bonus” concesse nel fine settimana.

4. La segnaletica –  Per quanto l’Irlanda stia facendo passi da gigante per aggiornare e migliorare la propria segnaletica stradale, nelle zone più remote può capitare di trovare qualche cartello girato nel senso sbagliato o qualche segnalazione in gaelico che può creare un po’ di confusione!

5. I rubinetti separati – Il grande nemico degli europei ed americani in arrivo sulle isole Britanniche: i famigerati rubinetti separati! Uno per l’acqua calda e uno per l’acqua fredda: questo il sistema utilizzato tuttora nella grande maggioranza delle abitazioni irlandesi. Fate attenzione a non congelarvi una mano e a non ustionarvi l’altra! 🙂

6. La moda dell'”egging” –  Passeggiando nella notte sulle strade irlandesi può capitare di diventare bersaglio dell’egging: lancio di uova da una macchina in corsa. Non preoccupatevi, non succede così spesso e difficilmente capiterà proprio a voi, ma il sottoscritto è stato colpito da un uovo per ben due volte in Irlanda, perciò sembra giusto mettervi in guardia! Attenzione: non si tratta di un “attacco” alla vostra persona o di discriminazione di alcun tipo, l’egging è solo una goliardata che sembra divertire i teenager.

7. Il cibo – Premessa: non è mia intenzione sostenere che la qualità del cibo irlandese sia scadente. Non a priori, perlomeno. D’altra parte, è vero che in Irlanda è difficile rintracciare gli standard di qualità e varietà ai quali siamo abituati in Italia, in particolare per quanto riguarda frutta, salumi, latticini. Può anche essere difficile abituarsi alle abitudini locali: bacon, salsicce e porridge a colazione, zuppe in quantità, patate, cavolo e porri come contorni standard… ma d’altronde “i gusti son gusti”!

8. Lo stile – Nel week-end in Irlanda si può assistere a delle “sfilate di moda” che possono far venire i brividi agli amanti della moda e dello stile. Accostamenti di colori discutibili, tacchi spropositatamente alti, improbabili outfit da rapper e bizzarrie di ogni tipo sono all’ordine del giorno (o meglio, della notte!) per molti adolescenti che cercano di “apparire”… o per chi cerca di sembrare un po’ meno attempato.

9. Il costo della pizza –  Gli italiani, specie se provenienti dal sud, rabbrividiscono al primo contatto con il menu di una pizzeria irlandese. Non solo per gli accostamenti ai quali non siamo tradizionalmente abituati (come pollo, ananas o uova sulla pizza) ma anche per i prezzi, che in genere si aggirano tra i 9 e i 15 € a pizza: circa il doppio di ciò a cui siamo abituati! D’altronde non si tratta solo della pizza: mangiare al ristorante in Irlanda è quasi sempre piuttosto dispendioso.

Luca Cattaneo



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