Trasferirsi in Irlanda: 11 motivi per farlo adesso

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Trasferirsi in Irlanda è il sogno di molti, italiani e non.

Per alcuni l’isola di smeraldo esercita -con i suoi paesaggi, la cultura celtica e la storia- un’inspiegabile ed istintiva attrazione, per altri la prospettiva di andare a vivere in Irlanda è da considerarsi allettante dal punto di vista delle opportunità di carriera.

Quali sono, al giorno d’oggi, i principali motivi per decidere di trasferirsi in Irlanda?

1. Multiculturalismo – l’Irlanda è una nazione sempre più multiculturale. Lo sbarco delle multinazionali di internet durante gli anni della Tigre Celtica ha portato la Repubblica d’Irlanda a divenire un vero e proprio centro d’accoglienza per “cervelli in fuga” da tutto il mondo. In particolare a Dublino e Cork esistono tante comunità (italiani, francesi, spagnoli, brasiliani, polacchi, tedeschi…) che offrono opportunità di scambio culturale, intrattenimento e nuovi rapporti sociali.

2. Inglese – Trasferirsi in una nazione anglofona è il miglior modo di imparare l’inglese. In Irlanda hanno sede alcune tra le migliori scuole al mondo per l’apprendimento della lingua britannica. Inoltre, si sa, gli irlandesi sono molto estroversi ed amichevoli: non è difficile trovare qualcuno con cui “esercitarsi” nella conversazione al bancone del pub!

3. Lavoro – Nonostante la recessione che la nazione ha dovuto attraversare negli ultimi anni, l’Irlanda resta tra le mete più ambite per chi è alla ricerca di nuove opportunità di carriera. Le tantissime multinazionali (Apple, Amazon, Ebay, Microsoft, Kellogs, Facebook, Starwoood per citarne alcune…) danno vita ad un mercato del lavoro in continuo fermento ed evoluzione.

4. Ripresa Economica – Il peggio è passato. La crisi economica generata dallo scoppio della bolla immobiliare è ormai alle spalle e per l’economia irlandese i tempi stanno cambiando in meglio. Lo dicono le statistiche e le previsioni, lo sostengono i media, lo si può intuire dal generale ottimismo con cui investitori ed imprenditori guardano al futuro.

5. Burocrazia – In Irlanda sembra tutto più semplice. L’ottenimento del PPS number, numero di previdenza sociale necessario per lavorare, richiede non più di una settimana. In persino meno tempo si può costituire una nuova società: bastano 3-5 giorni lavorativi per iniziare a fare business!

6. Sicurezza – L’Irlanda è una delle nazioni più sicure del mondo. Sol alcuni quartieri periferici di Dublino e Limerick hanno la fama di essere poco raccomandabili, nel resto del territorio irlandese i crimini sono piuttosto rari (anche a causa della scarsissima densità abitativa). Se in Italia dobbiamo fare i conti con circa 39 crimini all’anno ogni 1000 persone, in Irlanda la cifra si abbassa a 20.

7. Paesaggi – La magia e spettacolarità dei paesaggi irlandesi è conosciuta in tutto il mondo. Scogliere a picco sull’oceano, verdissime vallate, villaggi pieni di colori, antichi castelli, brughiere fiorite, cerchi di pietra, foreste, cascate e spiagge di sabbia bianchissima. Serve aggiungere altro?

8. Divertimenti – In Irlanda non è facile trovare il tempo di annoiarsi. Nellè città c’è sempre qualcosa da fare: festival, concerti e spettacoli sono all’ordine del giorno. Non a caso il panorama musicale irlandese è uno dei più acclamati del mondo. Inoltre c’è sempre un pub da scoprire dietro l’angolo…

9. Connessioni – L’Irlanda è un’ottima rampa di lancio per visitare altri luoghi. Ryanair ha casa a Dublino ed offre moltissime tratte a prezzi low-cost. Raggiungere gli Stati Uniti da Shannon e Dublino è semplice, per via dei tanti americani che tornano in Irlanda durante tutto l’anno sulle tracce dei propri avi.

10. Tasse – Non esistono grandi differenze dal punto di vista dell’IVA, ma la Corporation Tax (tassa sul reddito) è da anni uno dei motivi che induce le società internazionali a trasferire la propria sede centrale in Irlanda. Dare vita a un nuovo progetto di lavoro in proprio è semplice nell’isola di smeraldo e può essere considerevolmente più conveniente che altrove.

11. L’Italia – Ultimo ma non meno importante, uno dei principali motivi per il quale i nostri connazionali decidono di trasferirsi in Irlanda è… l’Italia. La situazione nel nostro Paese d’origine diventa ogni giorno più insostenibile. Le tasse si fanno sempre più pesanti, le opportunità per i giovani sono sempre più rare, le occasioni di dare una svolta alla carriera spesso inesistenti. L’Irlanda offre una speranza di cambiamento, il sogno di una nuova vita… non troppo lontano da casa.

 Luca Cattaneo



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13 Commenti

  1. L’Inglese, come voi lo sanno anche le centinaia (se non migliaia) di spagnoli, polacchi, portoghesi, francesi e altri italiani che ogni giorno sbarcano qua per cercare la svolta. Non ce l’ho con questo blog in particolare ma mi sono rotto di questi spot “butta dentro” col quale io nello specifico sono stato gabbato.

    La crisi c’è anche in Irlanda, o meglio, dopo anni di tracollo verticale ora stanno timidamente provando a venirne fuori. Ma questo non significa benessere. Nella migliore delle ipotesi, se non avete titoloni (lauree e/o laurea e master) troverete presso un call center a 22/23 mila euro annui, che possono sembrare tanti finchè non vi troverete a pagare 650 euro per un “appartamento” che in realtà è poco più di un monolocale e 7 euro per una cassa d’acqua e 2 euro per una corsa in bus.
    Se amate l’Irlanda provate, ma l’entusiasmo dilagante che circola sul web è qualcosa di veramente fuorviante.

    • Vivo a Londra, e i prezzi qui elencati mi sembrano bruscolini a confronto…pago 600 £ per una stanza in una casa con altre 2 persone…questa è la vera follia…credo che prenderò seriamente in considerazione l’idea di trasferirmi in Irlanda…del resto sono molto affascinata dai suoi paesaggi e dalle sue tradizioni!

    • Trasferirsi con l’obiettivo di arricchirsi facendo il lavapiatti o l’operatore call center è un’idea malsana già in partenza. Dico di più, in questi casi è meglio rimanere in italia, almeno si potrà godere delle cose belle e lo stile di vita rimarrà sempre quello. D’altronde, non so voi, ma io camerieri e operatori call center benestanti non ne ho mai visti. In genere sono lavori di ripiego fatti in giovane età.

      Se invece si hanno delle competenze (e non per forza titoloni astronomici) allora bisogna far fruttare quelle. Per dire, nel settore IT si riesce facilmente a trovare contratti a 45 k€ annui per un programmatore con 3 anni d’esperienza, che in poco tempo possono salire parecchio.

    • Comunque ti smentisco sui titoli. Per loro se sei laureato fuori irlanda non conta, e’ molto meglio un diploma nella scuola radio elettra irlandese che una laurea alla bocconi. Se sei laureato con master in italia perdi solo tempo, e finisci nel call center. Comunque i 22000-23000 sono se non hai esperienza, se ce l’hai arrivi anche a 36000, oltre tutto a roma o milano prendi 12000 o 13000 euro per il primo lavoro e il costo di un monolocale e’ sempre 650 euro al mese. L’irlanda e’ una scelta di chi dice se ne devo prendere 1300 a milano o 1700 a dublino, be’ almeno a dublino ci faccio 3 pasti al giorno a milano no. Se ci fai caso infatti la maggioranza degli italiani sono dalle piccole provincie: umbri sud lazio,sud toscana…. tutte persone che se si spostassero a milano, o roma vivrebbero solo stando in 50 in una stanza perche’ gli stipendi sono piu’ bassi.

  2. Qual’e’ la vostra soluzione? Quella di rimanere in Italia e lavorare in un call center per 450 euro al mese? Dato che trovare lavoro è diventato praticamente impossibile. Pagando 1,5 euro per prendere l’autobus o il metro, o 400 euro per una stanza doppia a Roma o 500 a Milano? O magare accettare uno Stage non retribuito con rimborso spese di 200 euro in buoni pasto? Io accetterei un lavoro in un call center per 22.000 euro, dato che in italia non ho mai superato i 18.000 lavorando da professionista.
    Se esitono delle opportunitá fuori dall’Italia anche se minime, mi sembra giusto pubblicizzarle e farle conoscere.

  3. 650 euro per un appartamento poco più di un monolocale mi sembrano gli stessi prezzi della maggior parte delle città italiane anzi, idem per i 2 e di bus come a torino (a volte anche di più se ti sposti dalla periferia e devi cambiare)…
    Purtroppo la situazione non è rosea da nessuna parte del mondo al momento. Certo che se si hanno pluri-lauree master la carriera la si fa ovunque non solo in Irlanda idem se ci si deve “accontentare” di un call-centre, lo trovi ovunque. Forse chi si accontenta di ciò, in un altro paese è perchè ha altri vantaggi (come ad esempio amare il paesaggio e la cultura del luogo etc.)personalmente vivere in un appartamento in città e pagarci la stessa cifra (guadagnando 8.000€ annui – Quando va bene – ) e farlo in una terra che mi ispira preferirei fare i sacrifici ma abitare la 🙂 il mio pensiero è da appassionata di verdi paesaggi in generale 😉

  4. Sono finiti i tempi d’oro, per tutti. Ormai dove vai vai il costo della vita è alle stelle. Nessuno ci regala nulla solo per il fatto di essere italiani. E comunque se tu e la tua compagna guadagnate 44.000 euro annui e ne pagate anche 10.000 per l’affitto dove sta il problema?

  5. Salve sono una mamma italiana che vorrebbe trasferirsi A Derry con un marito e una bambina di 4 anni e mezzo vorrei cercare un sito per scegliere la scuola per la pupa ma non riesco a trovare niente mi date un aiutino grazie.

  6. ma se uno ha solo un diploma ,lavoretti tipo lavapiatti o simili si trovano facilmente? e se uno non conosce nessuno…dove si puo’ andare dormire?
    io voglio trasferirmi a Dublino il mese prossimo….ma non conosco nessuno…c’e’ qualcuno che puo’ armi consigli? dove andare a dormire? quali quartieri sono da escludere per cercare casa?
    grazie a tutti

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