Perché in Irlanda il sole scotta di più?

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Dopo essere stati continuamente bombardati sui social network da foto dei nostri amici in spiaggia e dopo aver sentito le lamentele via telefono dei parenti che soffrono il caldo a casa, sembra che in questi giorni l’estate stia facendo capolino anche in Irlanda.

Una cosa che stupisce gli italiani che arrivano in Irlanda è che qui il sole sembra scottare di più rispetto all’Italia. Le giornate non sono più calde, tutt’altro, ma nei momenti in cui il sole sbuca da dietro le nuvole, sembra colpire con maggiore intensità anche le pelli mediterranee.

Da cosa è causato questo fenomeno? Perchè in Italia possiamo stare al sole per ore, mentre dopo metà del tempo sotto il sole irlandese ci sembra che la nostra pelle sia scottata?

Purtroppo noi di ItalianiDublino non abbiamo le conoscenze necessarie per trovare una risposta univoca all’annoso problema.
Ecco quindi una carrellata di teorie più o meno scientifiche, trovate sul web o snocciolate dagli esperti da pub, che danno una possibile interpretazione del curioso fatto.

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Mucche che prendono la tintarella in County Mayo

La teoria della relatività

Essendo l’aria in Irlanda generalmente più fredda rispetto all’aria nell’Europa del sud, quando il sole batte sulla pelle, i ricettori di calore registrano la variazione di temperatura come più elevata rispetto a un’analoga situazione in un paese dove la temperatura dell’aria è obiettivamente maggiore.

La teoria della concentrazione

Variante della teoria della relatività. Dal momento che in Irlanda le ore in cui il sole splende senza essere coperto da nessuna nuvola sono minori rispetto ad altri paesi, la pelle non ha modo di abituarsi a questa condizione.
Non essendo allenata a sostenere il calore del sole, la pelle sostiene uno sforzo elevato e il sole viene percepito come più forte.

La teoria della concatenazione causa-effetto

L’acqua in Irlanda è più dura rispetto all’acqua di altri paesi e a lungo andare farsi la doccia in Irlanda fa seccare la pelle italica. La pelle secca, non avendo uno strato di idratazione a proteggerla, viene danneggiata maggiormenta dai raggi del sole.

La teoria trigonometrica

Una delle teoria più accreditate. Trovandosi l’Irlanda ad una latitudine più alta rispetto al sud dell’Europa, i raggi del sole arrivano con un angolo minore rispetto ai paesi più a sud. Ciò li farebbe percepire come più caldi. Gli accademici da pub più esperti avanzano anche ipotesi sulla correlazione tra la frequenza delle onde luminose e il calore percepito sulla pelle.

La teoria dell’ozono

Lo strato di ozono è più sottile in Irlanda, per cui i raggi solari arrivano più forti. Solitamente questa teoria non viene supportata da dati più precisi.

La teoria dell’inquinamento

Si sa, in Irlanda l’aria è meno inquinata rispetto ad altri paesi, grazie a una minore presenza industriale. L’inquinamento nel resto d’Europa crea uno schermo, che diminuisce l’intensità dei raggi solari. La teoria viene supportata dall’osservazione che anche in montagna il sole scotta di più.

La teoria dell’umidità

L’aria in Irlanda è più umida rispetto al resto del mondo. Gli inverni umidi vengono percepiti come più freddi rispetto agli inverni secchi ergo l’umidità fa percepire il sole estivo come più caldo rispetto al sole in un paese con meno umidità.

Corollario della teoria dell’umidità: dal momento che l’Irlanda è un’isola, quindi circondata da mare, nell’aria è presente una percentuale di sale maggiore rispetto al continente.

Dobbiamo ammettere che questa è la teoria che ci lascia più perplessi.

La teoria della pulizia dell’aria

Variante della teoria dell’inquinamento, in aperto contrasto con la teoria dell’umidità. Le frequenti piogge “puliscono” l’aria irlandese, portando a terra particelle di inquinamento, polveri e particelle d’acqua (umidità). Se tutte queste particelle rimanessero in sospensione nell’aria (cosa che avviene in altri parti d’Europa) agirebbero come uno schermo tra i raggi solari e la pelle, schermando la potenza del sole.

Summa maxima del “non è vero che il sole è più caldo, è che noi Irlandesi siamo migliori”

Trattasi in realtà di un postulato. In quanto postulato può essere usato come partenza (o conclusione) per molte argomentazioni. Argomentazioni contrastanti si basano sul postulato rivale del “Sì, sì, ma voi le spiagge italiane ve le sognate. E pure il cibo. O il vino. Per non parlare della moda…”

 

Disclaimer: la vera spiegazione potrebbe annidiarsi tra quelle elencate. Anche fosse, di sicuro l’interpretazione che abbiamo dato è inesatta. Abbiamo voluto solo raccogliere le spiegazioni più curiose e divertenti che abbiamo sentito e letto in giro, sperando che possano essere spunto per altre elucubrazioni sull’argomento.
L’ultima cosa che ci rimane da fare è spalmarci di crema solare, inforcare gli occhiali da sole da bravi italiani e continuare nella nostra ricerca sotto al sole (finchè dura).

 

Diana

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