Lavoro all’estero: ecco come!

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Ecco dieci utili consigli dedicati a chi vorrebbe dare una svolta alla propria carriera lavorativa con un’esperienza in Irlanda, o più in generale in qualunque Paese straniero!

 

1. Cogliere le occasioni

A volte l’opportunità di cambiamento giunge in modo inaspettato. Tutto quello che bisogna fare è essere pronti a cogliere la giusta occasione qualora si presentasse, senza timori ed eccessive preoccupazioni. Una carriera lavorativa all’estero può nascere da uno stage di prova della durata di poche settimane se si sanno dimostrare professionalità, competenze e dedizione per il mestiere.

2. Imparare una lingua

Per potersela cavare all’estero è indispensabile avere delle basi di conoscenza linguistica che consentano di capire e farsi capire. Conosci già una lingua diversa dall’italiano? Ottimo, non potrai che migliorarti! In caso contrario, se parti da zero studiare l’inglese è la scelta più azzeccata per aprirti un ventaglio di possibilità più ampio possibile. La conoscenza della lingua e l’abilità di interloquire possono essere determinanti per il buon esito del colloquio di lavoro, al quale è bene prepararsi (in lingua straniera, ovviamente) con un po’ di anticipo.

3. Pensare all’alloggio

Prima di partire è bene iniziare a pensare a dove e come si cercherà casa. Le modalità a disposizione per raccogliere informazioni utili sono molte: attraverso i siti specializzati e i blog a tema (tra cui la sezione come trovare casa a Dublino del nostro portale! ), con l’aiuto di agenzie presenti sul territrorio o tramite il consiglio diretto di amici e conoscenti…

4. Sapersi adattare

Partire senza troppe pretese e cercare di adattarsi al meglio una volta a destinazione è fondamentale. Fare i conti con una realtà tutta nuova solitamente non è “tutto rose e fiori“! Dalle piccole problematiche come l’assenza di un buon caffè espresso (con la quale soprattutto qui in Irlanda si deve fare i conti) alle complicazioni più importanti che possono derivare dalle condizioni dell’alloggio, dai disagi dei trasporti pubblici o dai nuovi ritmi di vita… non bisogna mai lasciarsi sopraffare!

5. Adeguare il Curriculum Vitae

Per trovare lavoro all’estero è assolutamente necessario adeguare e tradurre il proprio CV in modo che possa attirare l’attenzione dei datori di lavoro stranieri. Su internet si possono trovare molte dritte a riguardo ed esistono anche diversi servizi di consulenza e traduzione del Curriculum acquistabili in rete.

6. “Mettere le mani avanti”

Per evitare di restare bloccati di fronte agli imprevisti è bene fare del proprio meglio per essere pronti a tutto. Perciò innanzitutto è consigliabile avere a disposizione un piccolo fondo di risparmi, dedicati a ogni evenienza che non sia stata messa in conto al momento della partenza.


7. Navigare

Nel mondo moderno gli emigranti hanno a disposizione un mezzo d’informazione libero ed insostituibile: internet! Prima di lanciarsi a capofitto verso un Paese straniero ci si può informare sulla situazione economica e sui costi della vita, spulciare migliaia di offerte di lavoro, ricevere consigli e trarre informazioni dalle esperienze di altri italiani, iniziare a conoscere città e stili di vita… comodamente seduti davanti al computer!

8. Scegliere la destinazione con cura

Non è importante solo scegliere la nazione in cui vorremmo trasferirci (decisione determinata il più dalle volte dalle sopraccitate competenze linguistiche), ma anche la città di destinazione. In base alle esigenze, alcuni possono trovarsi meglio in una gigantesca metropoli come Londra, in una capitale un po’ più modesta come Dublino oppure in una cittadina ancora meno estesa come Cork (restando in tema irlandese). La scelta dovrebbe anche essere condizionata dal tipo di lavoro che ci interessa: se per esempio a Dublino è relativamente più semplice trovare occupazione nel settore turistico e ricettivo, a Cork esistono innumerevoli offerte di lavoro presso i costumer services delle grandi multinazionali.

9. Prendere contatto

Iniziare a prendere contatto con le realtà lavorative presenti nel luogo di destinazione prima della partenza può aiutare a sveltire il processo di ricerca in loco. Da questo punto di vista ancora una volta il migliore aiuto possibile ci giunge dal web, che offre diversi siti attraverso i quali è possibile contattare i datori di lavoro o farsi contattare da essi offrendo in visione il proprio CV (da non perdere l’occasione messa a disposizione gratuitamente dal portale WorkIreland.ie). Ma anche amici, parenti e conoscenti che già abbiano vissuto o stiano tuttora vivendo esperienze all’estero possono essere una fonte di consiglio sincera e molto preziosa!

10. Vivere l’esperienza con entusiasmo

L’ultimo consiglio è intraprendere ogni esperienza con entusiasmo, ottimismo e una mente aperta. La ricerca di lavoro all’estero non deve essere intesa come un qualcosa di insormontabile da affrontare né tantomeno come una fuga disperata, ma come una piccola sfida che ci porta a scoprire un nuovo angolo di mondo. Inoltre, tutti sanno che anche in ambito professionale un lavoratore con il sorriso sulle labbra è più apprezzato… e ha maggiori probabilità di essere assunto! 🙂

 

In bocca al lupo per la vostra esperienza lontano da casa!


Luca Cattaneo

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