Concetto La Malfa: intervista all’autore del libro “Presenza Italiana in Irlanda”

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A Dublino è appena stato pubblicato un libro a cura di Concetto La Malfa (in foto) – editore e direttore di Italia Stampa, primo e unico periodico cartaceo per italiani Irlanda – e Ilaria Tozza, dal titolo  “Presenza Italiana in Irlanda”

Accanto ai nomi storici degli italiani che hanno dato un contributo alla crescita e alla storia di questo Paese, nel libro vengono presentati alcuni nostri connazionali che stanno emergendo attraverso le proprie idee, associazioni ed attività nell’Irlanda di oggi.

Sulle fresche pagine di “Presenza Italiana in Irlanda” è riconosciuta anche la rapida e continua crescita del blog ItalianiDublino.com, che viene citato come portale di riferimento della comunità italiana a Dublino e in Irlanda. Una piccola grande soddisfazione per il sottoscritto e per tutta la nostra community!

Ecco in esclusiva l’intervista all’autore ed editore.

– Buongiorno Concetto, nell’anno in cui celebri il trentesimo anniversario di Italia Stampa hai voluto pubblicare questo tuo ennesimo libro. Ce ne vuoi parlare?

Beh, avendo avuto a che fare con la nostra comunità per oltre trent’anni, mi è stato relativamente facile conoscere numerosissimi italiani di ieri e di oggi, per poter scrivere di loro.
Questo libro è la versione italiana di un primo libro da me pubblicato in inglese nel 2003, subito dopo aver tenuto una maxi conferenza a Trinity College Dublin, proprio sulla storia della “presenza italiana in Irlanda” che, per l’appunto, è il titolo di questo mio ultimo libro.
Insieme a me quale autore principale del libro, figura anche Ilaria Tozza, una stagista italiana che collabora con Italia Stampa, che mi ha assistito nella traduzione dei testi dall’inglese in italiano.

– In cosa differisce quest’ultima versione dalla prima?

Tutt’e due le versioni tracciano, in maniera concisa, la storia del flusso migratorio italiano verso l’Irlanda, sin dagli albori fino ai nostri giorni, mettendo in luce i principali personaggi che in tanti campi si sono distinti in questo Paese. Il libro inizia con cenni storici che risalgono addirittura al XV secolo, con la menzione, per esempio, di Cristoforo Colombo, considerato uno dei primi “visitatori italiani” in Irlanda. Esistono infatti testimonianze che il grande esploratore italiano si recò a Galway prima di imbarcarsi per il suo viaggio di scoperta verso le Americhe.


– Gli italiani che vivono e lavorano in Irlanda oggi figurano nel libro?

Certamente, il libro dedica molto spazio all’evoluzione della nostra comunità, dal tempo in cui contava appena tremila soggetti, al giorno d’oggi in cui ne conta quasi diecimila.
Nell’ultima parte del libro vengono presentati i personaggi italiani più salienti di ieri e di oggi che si sono distinti in Irlanda, pur sapendo -ohimè!- che è molto facile essere criticato per non averli presentati tutti.

– In che modo è possibile procurarsi una copia del libro?

Il libro, che sarà lanciato fra qualche giorno, sarà disponibile acquistandolo direttamente da me, nel qual caso consiglio che mi si contatti via e-mail scrivendo a [email protected] com.

 

A Concetto vanno i miei ringraziamenti e un caloroso in bocca al lupo per le sue avventure editoriali presenti e future.

Luca Cattaneo

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